Confettura di melone e zenzero

Preparare la confettura di melone e zenzero è semplice e veloce, ed è un buon modo per ricordare l’estate anche nei mesi invernali. Ideale per colazioni e merende e per accompagnare formaggi freschi o stagionati, un gusto diverso per stupire i vostri ospiti!

Ingredienti
2 meloni
2 limoni
450 gr di zucchero
3 stelle di anice stellato
Zenzero fresco

Procedimento
Per preparare la confettura di melone e zenzero, sanificate i barattoli dove vorrete conservarla come indicato dal Ministero della Salute.
Eliminate la buccia e i semi dei meloni e tagliateli a cubetti.
Metteteli in una ciotola e spolverizzateli con lo zucchero, lasciando riposare il tutto per mezza giornata.
Raccogliete tutto in una casseruola con il succo dei due limoni, le stelle di anice stellato e un cucchiaino di zenzero fresco grattugiato.
Cuocete su fiamma viva per 30 minuti.
Versate il melone con il suo sciroppo bollente nei vasi e chiudeteli subito.

Per una corretta preparazione delle conserve fatte in casa
Per una corretta preparazione delle conserve fatte in casa rimandiamo alle linee guida del Ministero della Salute. Si tratta di un elenco di regole di igiene della cucina, della persona, degli strumenti utilizzati e sul trattamento degli ingredienti, pastorizzazione e conservazione, in modo da prevenire e non incorrere in rischi per la salute.

L’idea in più
Se non amate lo zenzero e l’anice stellata, potete aromatizzare la vostra confettura con tanti abbinamenti alternativi, ecco alcune idee: vaniglia, limone, cannella o un goccio di liquore come Brandy, Marsala e Porto.

Curiosità: CONFETTURA vs MARMELLATA. E la COMPOSTA?
Spesso utilizziamo entrambi i termini per definire lo stesso prodotto e li consideriamo sinonimi, in realtà c’è una legge che definisce con esattezza la differenza tra i due: la direttiva europea 79/693 del 1979, recepita dall’Italia nel 1982. Secondo la legge quindi si definisce MARMELLATA un prodotto fatto di zucchero e agrumi, come arancia, mandarino, limone, cedro, bergamotto o pompelmo in cui la percentuale di frutta sia almeno del 20%, e per la sua preparazione può essere usato qualsiasi parte dell’agrume (polpa, purea, succhi, estratti acquosi, scorza).
La CONFETTURA invece può essere realizzata con tutti gli altri tipi di frutta, e verdura, ed è realizzata con zucchero e polpa (o purea), la percentuale di frutta non può essere inferiore al 35%.
La COMPOSTA è un terzo tipo di prodotto, sempre a base di frutta, non codificato da leggi, in cui quest’ultima, solitamente, supera i due terzi del totale e la quantità di zucchero è leggermente inferiore rispetto alle altre preparazioni.

[Ricetta ispirata da: https://www.lacucinaitaliana.it/ ]